ANTEPRIMA(altre immagini in galleria foto) - SERATA DEL 22 MARZO 2018 - I FUNGHI QUESTI SCONOSCIUTI

L'acqua per crescere

Eventi

Il Villoresi

Territorio tra memoria e cultura

con Alessandro Folli     

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presidente del consorzio est ticino

Il Canale Villoresi

Origina da Panperduto con 48 mc/s ed è lungo 86 km da Somma Lombardo a Groppello d’Adda. La rete derivata  è costituita da 22 canali derivatori, per una lunghezza complessiva di 120 km, e da 270 canali diramatori, per una lunghezza di oltre 800 km. Gli ettari sottesi sono 60 mila.

Terreni a Nord del canale
Nella zona Nord soltanto una modesta superficie è servita dalle acque del Villoresi.Nella zona Nord-Ovest si trovano due impianti di irrigazione per aspersione (ubicati nei comuni di Castano e Parabiago)  su una superficie di 308 ettari. Nella zona a Nord-Est un impianto può servire potenzialmente 522 ettari.

Terreni a Sud del canale
La zona a Sud del Canale è servita da una rete di distribuzione a pelo libero. L’irrigazione si attua durante la stagione primaverile-estiva da aprile a settembre. La stagione jemale (autunno-inverno) ha portate nettamente inferiori. La superficie è organizzata in 18 comizi a servizio di circa 4.000 utenze.

Il progetto

Nella seconda metà del XIX secolo, nel clima di fervore sviluppatosi in coincidenza con la riunificazione italiana e la costruzione del Canale Cavour in Piemonte, furono discussi diversi progetti per portare acqua alle terre del Nord Milano e risolvere così il problema posto in particolare da Eugenio Villoresi  ovvero l’opportunità di irrigare questa vasta distesa di terreni per renderli più fertili. La presenza dei laghi prealpini infatti offriva un naturale serbatoio di risorse idriche purché opportunamente regolati.

I progetti sviluppati in tale periodo furono diversi ma prevalse alla fine quello degli ingegneri Villoresi e Meraviglia, i quali proponevano la contemporanea derivazione dai due laghi di Lugano e Maggiore. La Deputazione Provinciale di Milano nel 1862 nominò una commissione perché esaminasse le proposte del Villoresi unitamente agli altri progetti che erano stati predisposti nel medesimo intento. Il decreto di concessione fu emanato alla fine dal Ministero delle Finanze il 30 gennaio 1868 a favore di Villoresi e Meraviglia.

La concessione riguardava "i canali dell’Alta Lombardia" ovvero due canali irrigui ma anche navigabili (continuando la tradizione dei Navigli) dal Lago Maggiore e dal Lago di Lugano sino a Parabiago e poi da qui sempre a Nord di Milano sino a Cassano d’Adda.

Con una visione molto moderna la realizzazione fu impostata ricorrendo a finanziamenti privati appoggiati sui benefici generati dall’irrigazione di tutte le aree, prima aride. Il progetto del Villoresi incontrò anche incomprensioni e ostilità da parte di alcuni dei proprietari terrieri che dovevano investire in una sistemazione rurale vista come piena di incognite. Il cognato, Meraviglia, rinunciò ritenendo i problemi superiori ai benefici. Gli oppositori riuscirono a suscitare dubbi ed esitazioni anche nelle autorità che dovevano decidere. Alla fine la meta perseguita dal Villoresi fu però raggiunta, ma solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1879.

Inizio:

Venerdì, 20 Aprile 2018 21:00

Fine:

Venerdì, 20 Aprile 2018 23:00
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