ANTEPRIMA - SERATA DEL 16 GIUGNO 2017 - LA SCOZIA - IN COLLABORAZIONE CON THE ENGLISH CLUB MAGENTA

Mario Maffi

Enologo e perito agrario, è soprattutto un grande conoscitore dell’Oltrepò Pavese. Del territorio trasmette, attraverso il suo impegno nei vigneti e in cantina, la storia, le tradizioni, la cultura.

Nato a Varzi, punta dell’Alto Oltrepò, e cresciuto umanamente e professionalmente nel distretto oltrepadano, Mario Maffi, diplomato al “Gallini”, Istituto di Agraria a Voghera, lavora da sempre nel comparto vitivinicolo di questo territorio: prima a Casteggio poi a Rivanazzano e dal 1982 a Codevilla presso l’Azienda Agricola Montelio, dove ancora oggi ricopre il ruolo di direttore tecnico. 

All’esperienza acquisita negli anni vanno aggiunti i numerosi incarichi ricoperti presso gli enti pubblici del settore, come il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, la Co.Pro.vi, l’Ascovilo, l’Unione Provinciale degli agricoltori. Mario Maffi dimostra dalla prima stretta di mano e dallo sguardo diretto, le proprie capacità relazionali: è con un sorriso franco che racconta, in qualsiasi occasione lo si incontri, che il vino è frutto di un lavoro specifico nelle vigne e in cantina, ma è anche elemento fondamentale alla base di scambi, commercio, convivialità. Il vino è cultura: quella del territorio da cui proviene, da cui trae l’origine e la denominazione. Il vino racconta in un bicchiere la storia dell’Oltrepò Pavese, di cui Maffi si fa da sempre portavoce.

Enologo Mario Maffi 

Chi è per noi Mario Maffi?

Guardando di profilo una persona, la prima cosa che risulta evidente è il naso. Nel caso di Mario il naso non è solo una parte sporgente del viso, bensì un organo dalle innumerevoli capacità. Con Mario, guidati dai sensori del suo naso, abbiamo imparato a distinguere i profumi della natura con gli occhi chiusi: annusando il vino contenuto in un bicchiere, ci ha dato indicazioni odorose per noi spesso inavvertibili, spiegandoci poi quante cose si perdono nel non soffermarci sulla bellezza e le complessità della natura. Dopo il naso passiamo all'occhio che, nel caso di Mario, significa uno sguardo che va oltre ciò che si presenta davanti: è uno sguardo ai raggi X che scruta, analizza e descrive le innumerevoli sfumature dei colori; e anche qui ci ha insegnato a non usare la semplice scala cromatica, ma la fantasia delle sfumature. Lo sguardo profondo che una persona di grande cultura ci rivolge ha il potere di trasmetterci la voglia di conoscere e di imparare. Infine, dopo l’occhio, passiamo alla bocca che Mario usa per un duplice servizio: come laboratorio chimico e come archivio parlante. Ascoltare le analisi che vengono dalle sue profonde conoscenze, è stato per noi lo stimolo per creare questa associazione che è nata con lo scopo di conoscere e divulgare prodotti di nicchia e la loro storia e, soprattutto, di creare aggregazione tra i partecipanti, con scambio vicendevole di sensazioni e conoscenze.

Grazie Mario La ricerca dei sapori

GI

Da linea verde - Puntata del 17 Febbraio 2013

NEW

Prossimi eventi